Come pagare su Amazon in sicurezza – La Guida

Come pagare su Amazon in sicurezza – La Guida

09/05/2020 0 Di Dennis

Scopriamo come pagare in sicurezza su Amazon ed i metodi di pagamento disponibili e scegliamo il migliore per le nostre esigenze

Terminiamo il “percorso” iniziato nelle due guide precedenti, i cui link sono in fondo, definendo il metodo per pagare su Amazon.

I METODI DI PAGAMENTO SU AMAZON

  1. Carta di credito/debito/prepagate
  2. Saldo account (Buono regalo/Ricarica in contanti)
  3. Addebito in conto corrente

Non è consentito l’utilizzo di un account Paypal.

Dettaglio metodi accettati
Visa
Visa Electron
CartaSi
Postepay
Mastercard
American Express
Carte prepagate Paypal legate al circuito Visa o Mastercard
Paysafe Card / SKRILL legate al circuito Mastercard
Maestro Internazionale (emessa all’estero)
Addebito diretto SEPA (potrebbero essere esclusi alcuni articoli e/o servizi)
Pagamento a rate mensili
Dettaglio metodi non accettati
Bonifici
Assegni o vaglia postali
Contanti
Buoni Libro
Vaglia internazionali
Account Paypal
Account SKRILL
Pagamento in contrassegno
Trasferimenti bancari
Finanziamento

LE CARTE DI PAGAMENTO

Personalmente utilizzo su Amazon sempre la carta di credito tradizionale, in tanti anni ho subito un solo caso di clonazione e l’ammontare sottratto mi è stato restituito in pochi giorni dall’emittente della carta.

Ma facciamo un passo indietro, una breve distinzione tra le tipologie di carte.

La banca mi concede un massimale di spesa mensile che posso utilizzare a mio piacimento e che si rinnova mensilmente.
Tipicamente le spese fatte nel mese di Gennaio, ad esempio, mi saranno addebitate in un’unica soluzione, in conto corrente, il mese successivo e così via.

  • Utilizzo online: tramite il codice a 16 cifre stampato su di essa ed il codice di controllo di tre cifre (CVV2) che si trova sul retro.
  • Cosa rischio: se il mio massimale mensile è di 1000€, in caso di utilizzo fraudolento della carta (es. furto o clonazione), il malintenzionato potrà spendere fino a 1000€ (al netto di nostri acquisti già effettuati). Chiaramente è possibile contestare le spese non autorizzate tramite procedure specifiche definite dalle banche/emittenti.
  • Costi: dipende da banca a banca. Alcune le offrono gratuite, altre per le versioni base chiedono dai 30 ai 70 euro all’anno.

Il classico bancomat. Ormai quasi tutte le banche ne permettono l’utilizzo online per gli acquisti. Si differenzia dalla carta di credito in quanto le spese vengono detratte subito, o entro pochi giorni, dal conto corrente.
L’addebito viene autorizzato solo se il saldo del conto permette l’acquisto, diversamente la transazione sarà rifiutata. Anche per le carte di debito sono definiti i vari massimali mensili (prelievo/pagamento negozi/estero), quindi accertatevi con il vostro istituto quali sono i vostri limiti di spesa.

  • Utilizzo online: serve il codice a 16 cifre stampato su di essa ed il codice di controllo di tre cifre (CVV2) che si trova sul retro. Se non ci sono significa che non è abilitata all’utilizzo online.
  • Cosa rischio: il discorso è simile a quello della carta di credito, in caso di utilizzo fraudolento, online, è possibile spendere fino al raggiungimento del limite di utilizzo.
  • Costi: anche qui, dipende da banca a banca. Alcune le offrono gratuite, altre possono richiedere fino a 20 euro all’anno.

Sono una sorta di “borsellino elettronico” che posso ricaricare all’occorrenza.
Sono sganciate dal conto corrente ed è lo strumento che consiglio a chi è alle prime armi nello shopping online.
Si utilizza come una carta di credito ed il massimale equivale al saldo presente sulla carta.
Esempio: voglio effettuare su Amazon un acquisto. L’oggetto costa 50€. Ricarico la mia carta prepagata di 50€ ed effettuo l’ordine. Fatto.

  • Utilizzo online: serve il codice a 16 cifre stampato su di essa ed il codice di controllo di tre cifre (CVV2) che si trova sul retro.
  • Cosa rischio: il saldo presente sulla carta. E’ sicuramente la soluzione meno rischiosa tra tutte, infatti anche se mi clonassero la carta perderei “solo” l’importo residuo presente sulla carta.
  • Costi: senz’altro la soluzione più economica. Se ne trovano tantissime a costo zero.

    Consiglio: verificate sempre le spese per l’emissione, le ricariche e per eventuali prelievi al bancomat.

SALDO ACCOUNT

Su Amazon possiamo pagare anche con il saldo dell’account, è visibile effettuando l’accesso ed entrando ne “Il mio account”, poi “Buoni Regalo e Ricarica”.
Se presente il saldo può essere selezionato come modalità di pagamento.

Buoni regalo e ricarica

Il saldo dell’account si può ricaricare in tre modi:

  1. Con le carte associate: “Buoni Regalo e Ricarica”-> “Ricarica il tuo account” e selezioniamo l’importo da ricaricare.
  2. Ricarica in contati: soluzione per chi non vuole utilizzare carte su Amazon.
    Presso bar/tabacchi/edicole è possibile acquistare ricariche da 10/25/50/100€, come avviene per quelle telefoniche.
    Successivamente si può ricaricare l’account come segue:
    “Buoni Regalo e Ricarica”-> “aggiungi al mio account” ed inseriamo il codice presente sulla ricarica acquistata.
    Durata validità: 10 anni dall’emissione
  3. Buono Regalo: la ricarica avviene come per quelle in contanti, tramite un codice di 14/15 caratteri alfanumerici che abbiamo ricevuto in regalo/premio.
    Durata validità: 10 anni dall’emissione

AGGIUNGERE UN METODO DI PAGAMENTO SU AMAZON

Pagare su Amazon, opzioni di pagamento

Per aggiungere un metodo di pagamento andiamo in “Opzioni di pagamento” e troveremo la seguente schermata:

Opzioni di pagamento Amazon 1

Nella parte in alto ci sono le carte già collegate, il saldo dell’account e le relative modalità di ricarica.

AGGIUNGI UNA CARTA DI CREDITO/DEBITO/PREPAGATA

Opzioni di pagamento Amazon 2

Poi l’opzione per aggiungere una carta.
Indichiamo intestatario, numero di carta, data di scadenza e click su “aggiungi la tua carta”. Prima della conferma sarà necessario collegare un indirizzo di spedizione standard per la carta.
Se la carta che inseriamo sarà quella principale per i nostri pagamenti spuntiamo la casella “imposta come metodo di pagamento predefinito”.

AGGIUNGI UN CONTO CORRENTE

Opzioni di pagamento Amazon 3

Infine troviamo l’addebito diretto in conto corrente.
Collegando l’IBAN ed il BIC/SWIFT, che identificano il nostro conto, è possibile addebitare ogni acquisto fatto su Amazon sul c/c, senza spese aggiuntive da parte di Amazon, nello stesso modo in cui vengono addebitate le utenze domestiche.
In ogni caso verificate prima con la banca se tale addebito sarà privo di commissioni di incasso.

Tuttavia quest’ultimo metodo presenta delle limitazioni: non è possibile pagare l’abbonamento Prime e nemmeno gli ordini digitali (Ebook/buoni regalo/app ecc).

CONCLUSIONI

Siamo giunti al termine di questa guida.

Consiglio nuovamente, per coloro che si trovano alle prime esperienze nello shopping online, di munirsi di carta prepagata o di acquistare una ricarica per Amazon in tabaccheria in contanti.
Una volta fatta esperienza, soprattutto in chiave di sicurezza, sapremo fare scelte consapevoli.

Buono shopping a tutti!

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